Hashtags to help education

CATEGORY / education TAGS / education, hashtags, social media Fractals LAB / Forma DATE / marzo 11, 2016

Non è certo una novità che i Social Media si rivelino uno strumento potentissimo per sensibilizzare le persone su tematiche importanti; E, ovviamente, accade anche nel campo dell’istruzione. Le prime due settimane di Marzo hanno visto, in America, la diffusione di due diversi hashtag il cui obiettivo era far riflettere, generare dibattito e possibilmente trovare una soluzione ad alcune problematiche affrontate dalle scuole della Nazione. Grazie anche all’adesione di celebrities di alto profilo, entrambi sono diventati popolari su Twitter ed Instagram. Noi di Forma vi raccontiamo oggi chi li ha creati, come sono stati utilizzati dagli utenti e perchè.

#BestSchoolDay- Un Flash Mob per finanziare progetti scolastici

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Molti studenti non hanno le risorse materiali necessarie a sviluppare al meglio il proprio talento perchè le scuole in cui studiano non possono permettersi di far fronte ai costi di microscopi, kit di robotica o persino di un numero sufficiente di libri. Per far fronte a questo problema, più di 50 tra attori, atleti ed imprenditori hanno dato vita ad un flash mob filantropico con l’obiettivo di finanziare 20.000 progetti scolastici su tutto il territorio degli Stati Uniti in un singolo giorno. Il 10 Marzo, hanno usato l’hashtag #BestSchoolDay per divulgare l’iniziativa e spronare le persone ad unirsi a loro donando una somma di denaro a loro piacimento. Le persone potevano cliccare su DonorsChoose per informarsi in merito a tutti i progetti aperti per cui studenti ed insegnanti avevano bisogno di risorse materiali, scegliere i loro preferiti e contribuire a realizzarli.

Una
mappa interattiva aggiornata in real time mostrava i progetti completamente finanziati includendo dati quali la materia o l’ambito di azione più comunemente sovvenzionati.

Gwyneth Paltrow, Ashton Kutcher, Serena Williams e Bill Gates sono solo alcuni dei prestigiosissimi finanziatori che hanno aderito al Flash Mob. Potete consultare l’intera lista qui


#GunsOut – Una campagna social per tenere le armi lontane dalle scuole 

Questa campagna è stata lanciata dall’organizzazione DoSomething.org con il fine di tenere le armi lontane dai campus dei college. Le sparatorie nelle scuole sono un problema reale in America e alcuni Stati stanno introducendo legislazioni mirate a consentire l’introduzione delle armi nelle aule universitarie, così molti studenti hanno deciso di fare qualcosa di concreto per esprimere il proprio dissenso.

L’hashtag #GunsOut viene utilizzato per accompagnare le loro foto postate sui social media in cui mostrano i muscoli in modo simbolico per dire “Queste sono le uniche armi che voglio nel mio campus”. DoSomething.org chiede anche a chi aderisce alla campagna di condividere una lettera che ha creato in partnership con la campagna Keep Guns Off Campus con l’obiettivo di raccogliere più firme possibili contro le leggi che permettono di introdurre armi nelle scuole.

Celebrities come gli attori Tony Goldwyn o Monique Coleman hanno dato il loro contributo alla causa mostrando i muscoli nelle loro foto su Instagram.


Hai notato qualche interessante campagna social che riguarda l’istruzione? Segnalacela nei commenti o scrivici a info@fractals.it!

 

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