The Ultimate Denim Washes & Dyes Fashion Vocabulary

CATEGORY / Fashion & Lifestyle TAGS / denim, denim washes, fashion vocabulary Fractals LAB / Enerie DATE / novembre 29, 2018

I lavaggi del denim sono di due tipi principali: meccanici, dove pietre e sabbia vengono utilizzati per il loro potere abrasivo, e chimici, ottenuti utilizzando enzimi, acidi o sbiancanti. Ci sono moltissime tecniche il cui obiettivo è rendere il capo più morbido, modificare il suo aspetto e creare un effetto vintage e logorato. Vi portiamo a scoprirle nel nostro nuovo vocabulary.

washes

STONEWASH: Tecnica di lavaggio in cui i capi sono trattati con pietra pomice o altre pietre abrasive. Quando le pietre entrano in contatto con il tessuto, viene via il colore. Se si usa la sabbia anzichè la pietra, viene chiamata Sandwash.

RINSE WASH: Il lavaggio più basilare per i capi in denim. Chiamato anche Dark Wash, il suo unico scopo è quello di rendere il capo indossabile, mantenendone l’originale tonalità scura ed aggiungendo soltanto alcuni agenti ammorbidenti.

ACID WASH: Questo lavaggio dà luogo ad una tonalità bianca, che si ottiene bagnando la pietra pomice nel cloro. Fu inventato e patentato in Italia nel 1986. Se particolarmente estremo si definisce Snow Wash.

DIRTY WASH: Finitura che dà al denim un effetto ruggine, come se fosse coperto di polvere.

ENZYME WASH: Un modo più efficace ed ecologico di lavare i jeans. Utilizza proteine che levano il color indaco senza rovinare i jeans, ottenendo un prodotto più duraturo di quello sottoposto a lavaggio con pietra.

SUN WASH: Una leggerissima sfumatura viene creata passando con la pietra e decolorando, creando così l’effetto del tessuto scolorito dal sole.

ICE WASHING: Una finitura che rimuove più di metà del colore durante il lavaggio.

MARBLE: Un particolare tipo di lavaggio con acido in cui il candeggio crea un effetto marmo finale.

HANK DYEING: un processo di colorazione che massimizza la penetrazione del colore. Fa anche sì che il filato mantenga la sua consistenza morbida. I fili vengono avvolti attorno a un gancio e immersi nell’acqua, in modo da aprire le fibre. Questo permette al colore di arrivare ovunque.

TINTED: denim tinto con qualsiasi tonalità a partire dall’ecru, il colore del denim grezzo. L’indaco puro può dare vita a sfumature di blu brillanti e profonde che non possono essere replicate con nessun’altra colorazione.

OVER DYED: il denim viene colorato nuovamente per aggiungere un’altra tonalità cromatica.

GREENCAST: Il denim viene tinto con un colorante allo zolfo verde prima di aggiungere l’indaco. Questo procedimento dona al tessuto un colore blu/verdastro. Con il tempo e l’uso, l’indaco sbiadisce e il verde sottostante diventa sempre più evidente. Il Greycast, lo stesso procedimento con un colorante grigio, è a sua volta piuttosto popolare.

Volete approfondire la vostra conoscenza su un argomento in particolare nell’ambito del fashion? Fatecelo sapere a info@fractals.it e potrebbe diventare il soggetto del nostro prossimo vocabulary!

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