Top 5 Countries For The Next Beauty Trends

CATEGORY / Beauty & Wellness TAGS / beauty, beauty trends, top 5 Fractals LAB / Jolie DATE / agosto 16, 2019

Dopo l’invasione della K-Beauty, altri Paesi si contendono ora il compito di influenzare i trend di bellezza su scala globale. Dalla J-Beauty alla Scandi-Beauty, prodotti e rituali provenienti dai quattro angoli del Pianeta sono pronti a consolidarsi come nuovo “must” per il makeup e la skincare. Eccone 5 da tenere d’occhio.

1. Giappone

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Numerosi analisti di bellezza affermano che la Japanese Beauty si espanderà sempre più su scala internazionale, e noi siamo decisamente d’accordo. Grazie ad un’economia più solida e a una cultura basata sulla pulizia e la cura personale, il Paese sta espandendo ulteriormente il proprio mercato tramite prodotti e brand che già riscuotono consensi sul suolo occidentale. 

La J-Beauty si caratterizza per le sue routine di bellezza tanto sofisticate quanto estremamente semplici. Trae ispirazione dagli ingredienti naturali, è supportata dalla scienza e dalla tecnologia e fortemente ancorata alla tradizione. La priorità è data sempre alla cura e alla pulizia della pelle più che alla cosmetica “colorata”, prediligendo i look naturali.

Tra i best seller nazionali troviamo Decorté, il cui volto è Kate Moss, e Cle de Peau: entrambi i brand offrono prodotti di skincare e make up, con un’enfasi sulla pelle fresca e luminosa. Gli esperti del settore amano particolarmente anche l’olio detergente di DHC e non potete perdervi i pennelli per il trucco di Suqqu.

2. Australia

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I brand di bellezza australiani stanno emergendo su scala globale. Il Paese ospita un’enorme varietà di piante native, molte delle quali ricche di antiossidanti e proprietà benefiche. Questo, unito al clima soleggiato che impone protezione, ha portato a un boom della skincare naturale e funzionale – entrambe componenti chiave anche dei maggiori trend attuali a livello globale. 

MV Organic Skincare sta spopolando grazie all’endorsement di celebrities come Emma Watson, Cara Delevingne e Rosie Huntington-Whitely. Anche Frank Body ha raggiunto il successo internazionale con la sua linea di skincare e scrub a base di caffè, diffusasi soprattutto grazie ai social media. 

Tra i brand australiani la cui popolarità sta crescendo in tutto il mondo ci sono poi la linea di skincare Alpha-H; il brand di cosmesi naturale Lucas Paw Paw;  i marchi vegan & cruelty- free INIKA Organics e Dr. Roebuck’s, e Aesop, che vende prodotti per la pelle e per i capelli.

3. Scandinavia

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L’Europa reclama  il suo posto sul mercato mondiale. In particolare, il concetto scandinavo di ‘Lagom’ (che, tradotto, significa grossomodo “né troppo, né troppo poco”)  sta esercitando un notevole appeal tra i consumatori alla ricerca di un approccio più semplice e pulito al beauty. 

La skincare “Lagom” si caratterizza per il minimalismo e le formule iper-efficienti. Il focus è sugli ingredienti naturali, che sono incredibilmente potenti ed attivi a causa del clima estremo da cui provengono. Le piante, radici ed alghe che crescono nel Nord Europa hanno, infatti, dovuto adattarsi alla generale scarsità di luce, per cui assorbono grandi quantità di nutrienti durante le poche ore di sole.

Verso Skincare (Svezia) e Lumene (Finlandia) sono due tra i best seller nordici. Verso propone un tipo di retinolo che denomina “Super 8”, ad indicare che è 8 volte più efficace del retinolo normale ma riducendo le irritazioni di oltre la metà. La formula viene applicata su creme per gli occhi, sieri e maschere. Lumene ha invece sviluppato una linea di prodotti di skincare progettati per lenire e calmare la pelle in condizioni climatiche estreme, usando come ingredienti principali i le bacche e le piante del nord. Altri brand emergenti sono Eleni & Chris dalla Norvegia, Blue Lagoon e Skyn dall’Islanda.

4. Tailandia

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L’aumento della popolarità e della disponibilità dei brand di bellezza tailandesi indica che l’industria nazionale è sufficientemente matura per conquistare il mercato globale. Il recente cambiamento nelle abitudini dei consumatori potrebbe accelerare il processo: ora il focus, per i brand locali, è sui prodotti di bellezza realizzati con ingredienti naturali, in linea con la domanda internazionale. 

Un altro elemento potenzialmente chiave per il loro successo è l’estrema personalizzazione: le aziende offrono soluzioni iper-customizzate per ridurre le rughe, prevenire i danni dovuti all’inquinamento, illuminare e sbiancare la pelle (una pratica comune in Asia), trattare secchezze e pelli oleose. 

Tra i brand tailandesi più competitivi ci sono Divana, che offre una vasta gamma di prodotti plant-based, l’azienda di skincare naturale Siam Botanicals e Thann, che fa affidamento su ingredienti come il ReGeniStem (un estratto bio-tech del riso rosso dell’Himalaya), il nano shiso (ricco di vitamina A e vitamina C), e l’olio di crusca di riso.

5. Cina

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I consumatori cinesi erano tradizionalmente noti per acquistare soprattutto prodotti di bellezza di multinazionali occidentali, ma adesso le aziende locali stanno riconquistando una fetta importante di mercato. Più della K-Beauty e della J-Beauty, la cosiddetta C-Beauty fa un gran uso della tecnologia e delle piattaforme digitali, incarnando un modo nuovo e moderno di intendere, sperimentare e comunicare la skincare. 

I brand cinesi stanno conquistando i Millennial e la Generazione Z mediante l’utilizzo mirato ed efficace di Key Opinion Leaders (KOLs) su piattaforme social come WeChat e Weibo. Se i linguaggi di comunicazione sono attuali, i prodotti offerti guardano invece spesso al passato, aggiornando le nozioni di medicina tradizionale cinese con l’aiuto della scienza moderna: la combinazione risulta particolarmente attraente in un contesto in cui il benessere si associa direttamente alla bellezza esteriore. 

Brand come Wei ed Herborist  oggi sfidano le posizioni consolidate di alcuni dei brand internazionali più amati, mentre Pechoin ed Inoherb contribuiscono all’espansione dei prodotti cinesi sul mercato di massa.  Hedone e Sevenfriends sono alcuni dei brand “digitally native” che spopolano online.


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