Trend Digest: Homeleisure

CATEGORY / Fashion & Lifestyle TAGS / fashion trend, homeleisure, trend alert, trend digest Fractals LAB / Enerie DATE / maggio 15, 2020

TREND DEFINITION:

Abbigliamento “da casa” comodo ma stylish che può essere indossato anche all’esterno.

TREND HISTORY:

Dimenticate l’Athleisure. La parola chiave dello scenario post- COVID19 è Homeleisure: il nuovo trend in voga tra i Millennial cinesi che si sta già diffondendo in tutto il mondo.

La filosofia alla base è, in fondo, sempre la stessa: mettere la comodità al di sopra di tutto. Se, però, l’Athleisure partiva da una rivisitazione della moda sportiva, l’Homeleisure aggiorna in chiave stylish i capi d’abbigliamento tradizionalmente usati per rilassarsi a casa.
Ora che ci siamo abituati a trascorrere più tempo tra le mura domestiche, il nuovo imperativo per i brand fashion dev’essere quello di annullare i confini tra capi casual e loungewear, realizzando indumenti (ma anche calzature) pensati per una generazione che lavora, dorme e si diverte tra le stesse 4 pareti.

Pensiamo a look rilassati, pantaloni slouchy (a vita alta e gamba ampia, già di tendenza nel 2019), tessuti morbidi, seta, felpe cropped con dettagli particolari come maniche a palloncino o ricami floreali, e ancora pantaloni larghi con coulisse e nappine in vita.

Quello che sta accadendo oggi in Cina non è che un’anticipazione di ciò che sarà presto realtà in tutto il resto del mondo, man mano che i paesi ritornano lentamente alla “normalità”.

Nel Paese asiatico la quarantena ha infatti fomentato la cosiddetta “sindrome della capanna” e, più in generale, la nascita di una forte cultura della vita domestica, portando i cittadini a riscoprire il piacere di stare a casa. Per i Millennial non si tratta, però, solo di una conseguenza della crisi del Coronavirus: la pandemia ha, nel loro caso, semplicemente accelerato la diffusione di un fenomeno che stava già emergendo negli ultimi anni.

Fattori come lo smart working, le carriere sempre più flessibili e la dipendenza dai media digitali avevano già portato questo segmento a passare più tempo a casa di qualsiasi altra generazione precedente. Ora, dopo due mesi di distanziamento sociale, preferiscono rimanere nelle loro abitazioni piuttosto che uscire, ed indirizzano le loro spese in ogni sorta di bene, materiale o immateriale, che possa ulteriormente aumentare le gioie della vita casalinga.

I brand fashion e luxury devono, perciò, ripensare in fretta le loro strategie per adattarsi a questa nuova realtà.


TREND EVIDENCES


In Cina, l’Homeleisure ha iniziato a diventare popolare sui social media a partire dallo scorso mese di Gennaio, quando i festeggiamenti per l’anno nuovo furono cancellati a causa del Coronavirus.
Sul sito di micro-blogging #OnePajamaForTheWholeCNY è diventato l’hashtag più cercato, dal momento che i Millennial si fotografavano indossando il pigiama invece del look che avevano inizialmente pensato di sfoggiare per la festività.

A Febbraio, hashtag legati all’abbigliamento loungewear  come #StayInFashionGuide e #StayInPajamaContest sono stati usati da centinaia di migliaia di persone. Su WeChat, Influencer come  Becky Li e media come Vogue China hanno condiviso tips e manuali su come essere stylish a casa.

I brand cinesi sono stati veloci ad approfittare del trend per lanciare iniziative sui social media e nuove collezioni fisiche. The Beast, per esempio, ha invitato i follower a condividere il loro pigiama su Weibo, e ha lanciato un pacchetto promozionale “ pigiama + maschere facciali” su WeChat.
Il marchio di loungewear Dodococo ha invece avviato un contest che invitava a condividere gli outfit di chi lavorava da casa con l’hashtag  #WorkFromHome, mentre lanciava una collezione di homeleisure primaverile con colori accesi.

Anche nel resto del mondo, il trend si sta diffondendo a grandi passi.
The Goop, l’impero del wellness gestito da Gwyneth Paltrow, ha lanciato una promozione che invitava a stare a casa in cui abbondavano vestiti lunghi e comodi con stampe giocose, tute stylish e culotte a gamba ampia (sul loro sito web c’è anche una guida su come essere fashion a casa propria) 

Christy Rilling, che disegnò capi per Michelle Obama e Jennifer Lawrence, ha creato abiti “da casa” con il tessuto avanzato dalla realizzazione di abiti di haute couture per i red carpet. 


ASOS ha dichiarato che le vendite delle sue tute in tessuti premium lavabili con dettagli fashion sulle maniche sono cresciute del 200% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Sul sito Net-a-Porter , la lingerie e i capi loungewear hanno subito il più alto incremento nel volume di vendite in tutto il mondo per qualsiasi categoria al di fuori dei prodotti di bellezza, con i pantaloni da tuta a trainare il settore. 


Secondo il report “Lockdown Economy” di LoveTheSales, i brand incentrati sul comfort come Ugg e Crocs sono stati tra i più richiesti durante la quarantena, e l’interesse per prodotti come felpe con o senza cappuccio e pantaloni joggers è a sua volta cresciuto considerevolmente.


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Volete saperne di più su questo trend? Scriveteci a info@fractals.it per richiedere un report approfondito. 

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